Licenziamento per svolgimento di altra attività in costanza di malattia

Green Company Magazine

10 Maggio 2023, di Paolo Patrizio – Avvocato – Professore – Università internazionale della Pace delle Nazioni Unite

lo svolgimento di altra attività lavorativa da parte del dipendente assente per malattia è, certamente, qualificabile come condotta idonea a giustificare il recesso datoriale e ciò sia ove tale attività esterna sia sufficiente a far presumere l’inesistenza della malattia; sia quando l’attività in parola, valutata in relazione alla natura della patologia e delle mansioni svolte, possa pregiudicare o ritardare la guarigione e il rientro in servizio del lavoratore

Discriminazione indiretta di genere

QuotidianoPiù – Giuffrè FLV

02 Maggio 2023, di Paolo Patrizio – Avvocato – Professore – Università internazionale della Pace delle Nazioni Unite

L’incidenza del dato femminile sul lavoro a tempo parziale permette di individuare una discriminazione di genere indiretta nel trattamento sfavorevole rappresentato dal conteggio proporzionato alla percentuale di orario ridotto ai fini dell’anzianità di servizio.

Il fallimento del Preponente non scioglie il rapporto di agenzia

QuotidianoPiù – Giuffrè FLV

19 Aprile 2023, di Paolo Patrizio – Avvocato – Professore – Università internazionale della Pace delle Nazioni Unite

Il fallimento del preponente non importa lo scioglimento del rapporto di agenzia, applicandosi la sospensione dell’esecuzione del contratto fino alla determinazione del curatore di subentro: non è infatti possibile assimilare il rapporto di agenzia a quello di mandato. Lo ha chiarito la Cassazione nella sentenza n. 10046 del 14 aprile 2023

Attività stagionali e deroga al limite dei contratti a termine

QuotidianoPiù – Giuffrè FLV

13 Aprile 2023, di Paolo Patrizio – Avvocato – Professore – Università internazionale della Pace delle Nazioni Unite

La Cassazione, con l’ordinanza 9212/2023, ha chiarito che tra le attività stagionali possono comprendersi solo le attività organizzate per un espletamento temporaneo e non anche le situazioni aziendali collegate a “picchi di stagionalità”, per le quali non opera la deroga al divieto di superamento del limite dei 36 mesi.

Il dileggio sull’orientamento sessuale quale giusta causa di licenziamento

Il Giuslavorista – Giuffrè FLV

04 Aprile 2023, di Paolo Patrizio – Avvocato – Professore – Università internazionale della Pace delle Nazioni Unite

“ …Costituisce portato dell’evoluzione della società negli ultimi decenni, l’acquisizione della consapevolezza del rispetto che merita qualunque scelta di orientamento sessuale e del fatto che essa attiene ad una sfera intima e assolutamente riservata della persona; l’intrusione in tale sfera, effettuata peraltro con modalità di scherno e senza curarsi della presenza di terze persone, non può pertanto essere considerata secondo il “modesto” standard della violazione di regole formali di buona educazione ma deve essere valutata tenendo conto della centralità che nel disegno della Carta costituzionale assumono i diritti inviolabili dell’uomo, il riconoscimento della pari dignità sociale, senza distinzione di sesso, il pieno sviluppo della persona umana, il lavoro come ambito di esplicazione della personalità dell’individuo, oggetto di particolare tutela in tutte le sue forme ed applicazioni”.

Licenziamento disciplinare e diritto alla reintegrazione

Top 24 Diritto – Il Sole 24 Ore

04 Aprile 2023, di Paolo Patrizio – Avvocato – Professore – Università internazionale della Pace delle Nazioni Unite

Nulli i contratti a termine con causali generiche o incomprensibili

QuotidianoPiù – Giuffrè FLV

04 Febbraio 2023, di Paolo Patrizio – Avvocato – Professore – Università internazionale della Pace delle Nazioni Unite

La Cassazione, con l’ordinanza n. 2894 del 31 gennaio 2023, precisa che, se manca l ‘indicazione specifica e comprensibile della causale del termine, il contratto a tempo determinato è nullo il contratto a tempo determinato e la sua conversione in rapporto a tempo indeterminato.

Riposo giornaliero e settimanale sono diritti autonomi

QuotidianoPiù – Giuffrè FLV

07 Marzo 2023, di Paolo Patrizio – Avvocato – Professore – Università internazionale della Pace delle Nazioni Unite

La Corte di Giustizia UE, con sentenza del 2 marzo 2023, interviene in riferimento alla Direttiva CE 88/2003 sul profilo del riposo giornaliero e settimanale dei lavoratori, evidenziando il carattere autonomo, aggiuntivo e indipendente dei due diritti, che vanno garantiti entrambi, anche consecutivamente.

Il divieto di conversione dei contratti a termine

QuotidianoPiù – Giuffrè FLV

01 Marzo 2023, di Paolo Patrizio – Avvocato – Professore – Università internazionale della Pace delle Nazioni Unite

Nei contratti di lavoro a termine con clausola affetta da nullità, l’instaurazione del rapporto a tempo indeterminato è impedita dalla vigenza di norme imperative settoriali che fanno divieto assoluto di conversione del rapporto a tempo indeterminato o subordinano l’assunzione stessa a specifiche procedure pubbliche concorsuali o selettive.

Il rapporto a termine cessa per revoca dell’incarico dirigenziale esterno

QuotidianoPiù – Giuffrè FLV

09 Febbraio 2023, di Paolo Patrizio – Avvocato – Professore – Università internazionale della Pace delle Nazioni Unite

 l rapporto di lavoro a termine, instaurato in caso di incarico dirigenziale esterno, cessa anticipatamente non solo per effetto di licenziamento per giusta causa ma anche per revoca dell’incarico conferito, all’esito dell’accertamento della responsabilità dirigenziale ovvero per ragioni organizzative.